Figura professionale

LA FIGURA PROFESSIONALE IN USCITA

DALLA FORMAZIONE IN DANZATERAPIA CLINICA


I Danzaterapeuti in uscita dalla Formazione Triennale in Danzaterapia Clinica di Lyceum conseguono un diploma valido per lo svolgimento della professione di Danzaterapeuta, riconosciuto anche dai seguenti organismi preposti al controllo dei percorsi formativi e delle figure professionali in uscita.

L’iscrizione all’albo e al registro professionale è comunque da considerarsi facoltativa e non vincolante.


APID

La Formazione Triennale in Danzaterapia Clinica è una Scuola accreditata da A.P.I.D., Associazione Professionale Italiana Danzamovimentoterapeuti. Al conseguimento dell’Attestato Finale, quindi, il diplomato potrà iscriversi al Registro Professionale Nazionale.
In Italia esistono diversi training formativi che fanno riferimento a vari modelli teorici.
L’Apid ha stabilito i criteri per l’accreditamento delle Scuole di Formazione in DanzaMovimentoTerapia.


FAC

Al conseguimento dell’attestato finale i diplomati che lo desiderano potranno iscriversi al registro FAC, Federazione delle Associazioni per la Certificazione, organismo legalmente identificato a rilasciare una certificazione professionale di parte terza ai Danzaterapeuti la cui formazione risponda a standard condivisi.


UNI

I lavori della commissione UNI Attività professionali non regolamentate volti alla qualificazione delle professioni prive di riconoscimento giuridico, hanno portato alla pubblicazione della norma UNI 11592 “Attività professionali non regolamentate – Figure professionali operanti nel campo delle Arti Terapie – Requisiti di conoscenza, abilità e competenza”. Tali requisiti sono declinati in termini di conoscenze abilità e competenze in conformità al Quadro europeo delle qualifiche (European Qualification Framework – EQF).


I RIFERIMENTI NORMATIVI

Dopo circa 10 anni di impegno da parte del COLAP, Assoprofessioni e CNA, la richiesta di adeguamento agli standard europei (già operativa in altri Paesi), ha portato all’approvazione della legge “Disposizioni in materia di professioni non organizzate”, approvata alla Camera il 19 dicembre 2012.

Consideriamo l’approvazione di questo provvedimento un grande passo avanti per le figure dell’Arteterapeuta e del Danzaterapeuta.

 

APRI IL TESTO INTEGRALE

LEGGE 14 gennaio 2013, n. 4
Disposizioni in materia di professioni non organizzate. (13G00021) (GU n.22 del 26-1-2013 )
Entrata in vigore del provvedimento: 10/02/2013

Gli 11 articoli della legge
1.  Oggetto e definizioni
2.  Associazioni professionali
3.  Forme aggregative delle associazioni
4.  Pubblicità delle associazioni professionali
5.  Contenuti degli elementi informativi
6.  Autoregolamentazione volontaria
7.  Sistema di attestazione
8.  Validità dell’attestazione
9.  Certificazione di conformità a norme tecniche UNI
10. Vigilanza e sanzioni
11. Clausola di neutralità finanziaria


PER APPROFONDIMENTI

Italia Oggi – La riforma dei senz’albo – 28 gennaio 2013
Il Sole24Ore – Guida e-book sulle nuove professioni
Schema Iter Riconoscimento professionale


IL DANZATERAPEUTA

Il Danzaterapeuta è una figura professionale specifica, che utilizza teorie e pratiche finalizzate alla promozione umana e della qualità della vita. A seconda delle utenze prese in carico, gli scopi dell’intervento possono configurarsi come preventivi, educativi, riabilitativi, psicopedagogici e clinici. Tutti gli interventi prevedono l’uso sistematico di pratiche corporee e coreutiche, espressive e creative, inquadrate all’interno delle diverse aree concettuali e teoriche di riferimento.

Quella del Danzaterapeuta è una figura ormai normata dalla Legge 4/2013, che regolamenta le Professioni non organizzate, e sempre più valorizzata, all’interno di strutture educative, assistenziali e sanitarie. La nostra offerta formativa triennale è strutturata in specifiche e integrate Unità Didattiche, che coniugano gli aspetti teorici e applicativi necessari a raggiungere una preparazione congrua ed esaustiva all’esercizio della professione di Danzaterapeuta. In aggiunta, e nel corso di ogni anno formativo, vengono implementati percorsi aperti anche a Studenti esterni, accreditati ECM (Educazione Continua in Medicina), per le Professioni Sanitarie, e dal M.I.U.R., per i Docenti.

La nostra Formazione propone un percorso che risponde ai più elevati standard europei, e che prevede che la figura professionale in uscita sia definita, per questo, e a pieno titolo, di Danzamovimentoterapeuta, come da direttive A.P.I.D. (Associazione Professionale Italiana DanzaMovimentoTerapeuti).


COMPETENZE PROFESSIONALI

La Formazione Triennale in Danzaterapia Clinica si pone l’obiettivo di formare una figura professionale che abbia le seguenti competenze:

• conosce il linguaggio corporeo e coreutico, e la Metodologia di Danzaterapia Clinica “DanceCare”;
• conosce il processo creativo e le sue implicazioni sul piano emotivo, psicologico, cognitivo, simbolico, relazionale;
• conosce e maneggia il quadro teorico di riferimento, ed è in grado di applicarlo ai diversi ambiti clinici;
• modula e impiega le sue competenze nei diversi ambiti di intervento (sostegno, prevenzione e orientamento, riabilitazione, clinica), e con diverse modalità organizzative degli incontri (incontri individuali e di gruppo), come Terapeuta primario, o in affiancamento;
• si assume la responsabilità della relazione terapeutica, formulando progetti di intervento differenziati a seconda dei bisogni preventivi, educativi, riabilitativi o terapeutici dell’utenza;
• svolge il proprio intervento, osservando e riflettendo sugli accadimenti, facendo riferimento a modelli teorici che permettano di inquadrare e decodificare gli avvenimenti della seduta svolta con l’/gli utente/i;
• mantiene l’impegno di Supervisione periodica e continua, per accrescere le proprie capacità di lavoro, e per garantire che il suo intervento risulti quanto più depurato da problematiche proiettive possibile; è tenuto alla Formazione Permanente;
• si inserisce in strutture ed enti, comprendendo il proprio ruolo, e sapendo collaborare, nell’ambito del lavoro d’équipe, al progetto collegialmente costruito sull’utente. Ciò significa saper dare conto in modo congruo e puntuale ai diversi operatori coinvolti, in ordine al percorso che il singolo utente affidatogli sta compiendo attraverso la Danzaterapia Clinica. Può svolgere, se in possesso dei requisiti precedentemente esposti per il Terapeuta primario, la libera professione.
• svolge la propria pratica professionale in ambito pubblico e/o privato, nel rispetto della deontologia professionale e di quanto stabilito dal Codice Etico del Registro Professionale dei Danzamovimentoterapeuti Italiani.

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