<span class="dojodigital_toggle_title">La Metodologia ARTLab™</span>

LA METODOLOGIA

DELLE FORMAZIONI IN LABORATORI ESPERIENZIALI


Esperienza: dal latino ex-perientia – ex-perior, provo, tento. Serie di atti mediante i quali si acquisisce la conoscenza di qualcosa di particolare.

L’esperienza è una forma di conoscenza diretta, personalmente acquisita con l’osservazione, l’uso e la pratica, di una determinata sfera della realtà. Le esperienze senso-motorie consentono al bambino un rapporto diretto con il proprio ambiente di sviluppo. L’Esperienza vissuta liberamente attraverso i materiali artistici è per noi la prima da cui partire. Per questo definiamo Esperienziali i nostri laboratori.

Il conduttore Esperto ARTLAB, infatti, offre stimoli appropriati al bambino, rispettando le sue esigenze e le sue fasi evolutive. Le peculiarità sono la speciale qualità della relazione che il conduttore instaura con i bambini, la particolare atmosfera che crea nei laboratori, l’attenzione con cui vengono offerti i materiali artistici e la cura con cui vengono progettate e proposte le attività. Il metodo ARTLAB™ pone l’attenzione, con il termine “esperienziale”, alla globalità di quanto il bambino andrà scoprendo nel corso delle attività proposte. I laboratori esperienziali condotti con il metodo ARTLAB™ accompagnano il bambino alla scoperta delle proprie potenzialità, senza interventi direttivi ma con l’ascolto e il sostegno all’espressione. Ai partecipanti viene messa a disposizione una grande varietà di materiali, con particolare attenzione alle loro caratteristiche e potenzialità. La scelta dei materiali, oltre a rispettare le esigenze dei partecipanti, può assumere anche modalità e utilizzi che stimolino l’apprendimento. Le suggestioni vengono offerte in modo non direttivo come gioco e scoperta, in successioni graduali, dando l’effetto di sorprese e non di compiti. Il conduttore non ha aspettative improprie o idee preconcette su quanto il bambino andrà a realizzare, ma crea un clima di non giudizio e di libertà, ponendosi come osservatore partecipe e rispettoso al tempo stesso. Egli è in grado di favorire la creatività, l’autonomia e l’immaginazione, sostiene il bambino e lo aiuta nei momenti di difficoltà, rimanendo consapevole dell’influenza che può esercitare e prestando attenzione all’espressione di posizioni personali. L’intero impianto metodologico è sostenuto dai risultati dell’Infant Research e dalle teorie sull’attaccamento.

Solo nella libertà e con una fiducia illimitata nelle potenzialità del bambino, il conduttore potrà entrare nel suo mondo personale scoprendone sensibilità, risorse individuali e capacità, nella consapevolezza che ogni disegno dà informazioni importanti sulla vita psichica del bambino

 

Friedl Dicker-Brandeis

 

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