PROGRAMMA

La vita di ognuno è costellata di luoghi, più o meno significativi, che hanno accompagnato la nostra esistenza fin dalla nascita, e ancor prima se pensiamo a quanto di noi appartiene alla cultura, ai pensieri e alle usanze dei nostri genitori e dei nostri avi.
Reali o immaginari, questi luoghi sono parte di noi, coi loro colori, odori, sapori, suoni, consistenze. Luoghi affollati di persone e oggetti, o vuoti e isolati.
Luoghi che sentiamo essere dei nidi, caldi ed accoglienti, o delle gabbie, che ci fanno sentire chiusi e limitati. Luoghi che abbiamo scelto o da cui siamo stati sradicati.
Luoghi disordinati, luoghi dentro i quali vorremmo mettere ordine. I nostri luoghi.

Una giornata di arteterapia per poter dar forma attraverso l’utilizzo dei materiali artistici e la loro creativa e giocosa sperimentazione ai luoghi per ognuno più significativi, ricordati o dimenticati che siano.

Luoghi dell’anima, intimi, privati: i luoghi delle emozioni, dei ricordi, delle malinconie. I luoghi d’origine.
Luoghi sognati, ideali, illusori: i luoghi in cui si desidererebbe essere, che ci inducono a scappare, verso i quali possiamo immaginare vite non ancora vissute, nei quali i nostri desideri prendono facilmente forma, colore, sapore.
Luoghi vissuti, reali, che abbiamo in parte trovato e in parte costruito: quei luoghi dentro i quali non sempre ci si sente comodi o a proprio agio, o, viceversa, dentro i quali ci si sente bene e al proprio posto. I luoghi prodotto del nostro vissuto.

Una giornata per cercare di dare forma al senso di appartenenza che caratterizza ognuno di noi, per ri-trovarsi attraverso il ritrovamento di quei luoghi che hanno determinato la nostra identità.


HA CONDOTTO
Marta Vezzoli,

artista e arteterapeuta Lyceum. Diplomata in Scultura all’Accademia delle Belle Arti di Brera, ha tenuto corsi d’arte ed insegnato presso scuole medie e licei.
Ha condotto gruppi di arteterapia nel campo della prevenzione (lavorando con bambini, adolescenti ed adulti) e del disagio (nell’ambito dell’handicap mediograve, psichiatria e tossicodipenza). Ha lavorato nel campo della devianza, conducendo gruppi di arteterapia presso alcuni carceri di massima sicurezza e carceri minorili della Regione Lombardia.  
Ha partecipato alla creazione di percorsi terapeutici in cui l’arteterapia ha incontrato la musicoterapia e la danzaterapia.
Porta avanti una sua personale ricerca artistica esplorando materiali differenti e partecipando a diverse mostre ed esposizioni. Fonda a Palazzolo sull’Oglio lo Studio “CONteSTO ARTE” dove propone percorsi di arteterapia, arte e creatività ed esposizioni d’arte.


DATA

Domenica 8 Aprile 2018

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